Concerto per la Festa della Mamma
Villa Tretti-Brazzale
Campodoro (PD)

Un racconto libero che abbraccia i grandi temi della vita degli uomini, la natura e l’impegno per un futuro sostenibile.
La trama ha come punto di partenza la celebrazione dell’essenza della vita stessa attraverso l’ultimo
lavoro mai scritto da Claude Debussy. La Sonata per violino e pianoforte, il cui finale fu riscritto
otto volte, vide sia la malattia terminale del compositore che il primo conflitto mondiale. «Piena di
vita, quasi gioiosa, per un fenomeno di sdoppiamento; naturale, forse» (Debussy), la composizione
testimonia l’incessante fluire della vita nonostante tutti i mali.
Il legante narrativo è affidato ai sentimenti dei due personaggi virgiliani Didone ed Enea, che
prendono vita attraverso la semplicità dolente della Sonata di Giuseppe Tartini, il rinomato
compositore e violinista istriano.
Con L’Erbario Spontaneo Veneziano del compositore Claudio Ambrosini, Leone d’oro alla Biennale
Musica 2007, divengono lampanti spontaneità e forza della flora. I brani dell’Erbario, dedicati
ciascuno ad un’erbetta spontanea, nascono da un’osservazione della natura attenta e divertita.
Il racconto prosegue aprendosi al mondo sonoro sciarriniano, come se si collocasse anch’esso in uno
degli ambiti della natura. La tensione ai limiti della percezione auditiva pone l’ascoltatore in
contemplazione del suono al pari di un elemento naturale.
A concludere il concerto sono la straordinaria anima zingaresca e la raffinata esuberanza rapsodica
della Tzigane di Maurice Ravel.









Programma
C. Debussy (1862 – 1918), Sonata n. 3 in sol minore per violino e pianoforte, L 148
- Allegro vivo
- Intermède – Fantasque et léger
- Finale – Très animé
G. Tartini (1692 – 1770), Sonata op. 1 n. 10 “Didone abbandonata” – I. Affettuoso
C. Ambrosini (1948), Erbario Spontaneo Veneziano
- Tasso Barbasso
- Vitriola
- Dente de can
- Fiorella di Barena (Limonio)
- Trifoglio acquatico
- Rosa Damascena
- Calcatreppola e Salicornia
G. Tartini, Sonata op. 1 n. 10 “Didone abbandonata” – II. Presto
S. Sciarrino (1947), Sonatina per violino e pianoforte
- Presto
- Adagio
- Rondino (Prestissimo)
G. Tartini, Sonata op. 1 n. 10 “Didone abbandonata” – III. Allegro
M. Ravel (1875 – 1937), Tzigane Rapsodia da Concerto
Musicisti
Duo Mazzarotto-Iaiza
Sara Mazzarotto, violino
Maria Iaiza, pianoforte
