Per il secondo anno consecutivo, la tranche di concerti estivi di Armonie Venete è stata ospitata dalla meravigliosa Villa Contarini – Camerini di Piazzola sul Brenta.
Il trittico di concerti, inaugurato alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti, dell’Amministratore Unico di Veneto Edifici Monumentali srl Aldo Rozzi Marin, e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Piazzola Alessandra Callegari, ha presentato un cartellone artistico multigenerazionale e internazionale di ricca varietà musicale:
- Domenica 22 giugno 2025 – Come il vento
Il programma si costruisce attorno a due forti identità – quella italiana e quella giapponese – aprendosi a un dialogo sonoro che attraversa anche la Corea, la Germania, la Francia e il mondo anglosassone. Il concerto si apre con un omaggio all’identità veneta grazie alla compositrice veneziana Anna Bon, “virtuosa di musica da camera” del XVIII secolo, e si snoda in un percorso dai timbri affascinanti che conduce fino all’Estremo Oriente, prima in Corea e poi in Giappone. Con il soprano Song Eun Kim, proveniente dalla Corea del Sud, che interpreterà due brani suggestivi della tradizione del suo paese natale; con il flauto di Giuseppe Nova, tra i maggiori flautisti italiani, apprezzato a livello internazionale e attivo nei più importanti festival del mondo; e con l’arpa di Elena Piva, Prima Arpa presso l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, il concerto si presenta come un raffinato esempio di equilibrio tra eccellenza artistica e ricerca culturale.

Sabato 5 luglio – Sul respiro del larice. Il Barocco degli ultimi trecento anni
Il Violoncello, per come lo conosciamo oggi, immutato nella sua forma e nelle sue proporzioni da circa trecento anni, è figlio del periodo barocco, delle sue esigenze musicali, dei suoi repertori. Il Violoncello svolge il ruolo del basso continuo, a sostegno di altri protagonisti delle vicende musicali e avvia, in questo straordinario e variegato periodo storico, un percorso che gli attribuisce una sempre più marcata identità solistica. I mille barocchi in musica e le costanti contaminazioni tra le produzioni artistiche di tutta Europa vedono Venezia ed il suo territorio centrali.
Barocco, in un’accezione estesa e creativa, vuole rappresentare la ricerca di soluzioni musicali virtuosistiche e innovative, inesplorate e ricercate, raffinate e brillanti.
Il programma di quest’oggi illustra un percorso significativo e, in una certa misura, d’invenzione: il Barocco degli ultimi trecento anni.
Barocco è, per lo stile prezioso e fugace, il Preludio e Ciaccona di Ivan Fedele, tra i massimi compositori viventi e già Direttore della Biennale di Venezia. Barocchi, in senso prettamente storico, sono il brano del modenese Giuseppe Colombi, agli albori della letteratura violoncellistica, e le danze estratte dalle celebri Suites di J S Bach.
Elementi di sapore baroccheggiante risiedono nel gusto per l’abbellimento e per la ricerca del dettaglio. Essi appartengono alla scrittura del vicentino Giovanni Bonato, del quale si ascolterà, in prima esecuzione assoluta, Sul respiro del larice.
Testimonianza di supremo valore musicale, nonché iconica frontiera delle possibilità strumentali del Violoncello dell’inizio del XXI Secolo, è la Sequenza XIV di Luciano Berio. Il programma musicale si conclude con l’interpretazione del capolavoro beriano e vuole essere un piccolo omaggio, a cento anni dalla sua nascita.
Claudio Pasceri, violoncello

Domenica 6 luglio 2025 – Rosso Veneziano. Omaggio ad Antonio Vivaldi
Un suggestivo omaggio al genio veneziano Antonio Vivaldi, con protagonisti giovani musicisti internazionali ospiti del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Il concerto è parte del programma Erasmus BIP (Blended Intensive Program) Vivaldi Strings a cura del Dipartimento di musica da camera del Conservatorio “B. Marcello” di Venezia (Proff. Franchini e Amodio) con la collaborazione di docenti Erasmus ospiti, Bartosz Cajler da Stoccolma e Eldar Saparayev da Lubljana.
L’Ensemble, formato da musicisti provenienti da 10 accademie europee e diretto dal Prof. Davide Amodio, si arricchisce della collaborazione con la delegazione kazaka, presente in Conservatorio negli stessi giorni, con alcuni solisti ospiti quali Aiman Musshakajayeva, Eldar Saparayev e Batyrzhan Smakov. BIP Vivaldi Strings prevede un programma intensivo di una settimana di concertazione ed esecuzione di repertorio vivaldiano.
Il programma, intitolato Rosso Veneziano, celebra il dialogo tra culture attraverso la musica barocca, nell’incontro tra la tradizione veneziana e la sensibilità dei giovani interpreti internazionali.

Villa Contarini è stata dunque luogo della preziosa collaborazione fra il Comune di Piazzola sul Brenta e il Rotary Club Abano Montegrotto, padrino del Service distrettuale Armonie Venete, che vede coinvolti vari interlocutori, fra cui l’Associazione Culturale “Paolina Paulon” e alcune aziende del territorio.
